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Studio Plura - Al via da gennaio 2026 il nuovo Arbitrato Assicurativo

Assicurazioni, Responsabilità civile e risarcimento

24 novembre 2025

Al via da gennaio 2026 il nuovo Arbitrato Assicurativo

A partire dal 15 gennaio 2026 i consumatori potranno presentare ricorso all\'Arbitro Assicurativo (AAS). Si tratta di un nuovo sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie che permette di risolvere vertenze o problemi con le compagnie di assicurazione e gli intermediari in modo rapido, semplice, economico ed alternativo alle cause giudiziali.

Arbitro Assicurativo è un organismo autonomo e imparziale istituito presso l’IVASS che decide sulle liti tra i clienti (contraente, assicurato, beneficiario o danneggiato) e gli operatori del settore assicurativo (compagnie assicurative, agenti, broker). Le controversie che possono essere sottoposte all\\\\\\\'Arbitro sono quelle relative alle prestazioni e ai servizi derivanti dai contratti di assicurazione già conclusi (polizze vita, polizze danni incluse le polizze rc auto).

Sono previsti dei limiti per il caso di richiesta di pagamento: €300.000 per le polizze vita per il caso morte, €150.000 per polizze vita, €25.000 per le assicurazioni danni (casa, salute, viaggi, ecc..), €2.500 per il danno da sinistro stradale. Se invece non si chiede alcun pagamento, ma solo l’accertamento di diritti, obblighi, facoltà previsti dal contratto, non ci sono limiti di valore.
Il cliente può rivolgersi all’Arbitro se ha già presentato un reclamo alla compagnia o all’intermediario e non ha ricevuto risposta entro 45 giorni, oppure non è soddisfatto della risposta ricevuta. Non devono essere trascorsi più di 12 mesi dalla data in cui è stato presentato il reclamo ed i fatti oggetto del ricorso non devono risalire a più di 3 anni da tale data.

Come funziona? Il ricorso si presenta online www.arbitroassicurativo.org/presentare-ricorso/index.html e la procedura è interamente gestita tramite un portale dedicato. Il costo è di €20 e si paga con PagoPA dal Portale AAS. È caratterizzata dalla celerità dei tempi della decisione che viene presa dal Collegio Arbitrale all’incirca entro 6 mesi dalla presentazione del ricorso. Le decisioni prese dall’Arbitro Assicurativo (adottate sulla base della sola documentazione che viene presentata) non sono vincolanti. Tuttavia, se la compagnia o l’intermediario decidono di non adempiere alle decisioni dell’Arbitro, la notizia del mancato adempimento è pubblicata per 5 anni sul sito dell’AAS. Inoltre, l’impresa o l’intermediario sono tenuti a pubblicare la medesima notizia sul proprio sito internet per 6 mesi.

In caso di accoglimento del ricorso, inoltre, l’impresa e/o l’intermediario soccombenti rimborsano al ricorrente il contributo di €20 per le spese della procedura e versano all’IVASS un importo di €200 (le imprese) e di €100 (gli intermediari) quale contributo alle spese della procedura. Prima della decisione finale, il Collegio Arbitrale può anche formulare una proposta conciliativa, cioè una proposta di un accordo tra le parti. Se entrambe le parti la accettano, il ricorso si conclude con l’accordo, altrimenti la decisione del ricorso prosegue normalmente e il Collegio esamina la controversia nel merito.